Champagne Colette Bonnet

3 Rue Saint-Martin 10110 Éguilly-sous-Bois, Côte des Bar »

Di fronte altopiano di Blu a Noé les Mallet, nella Cote des Bar in Champagne sud, Colette coltiva i suoi 2,24h di vigne di pinot noir, chardonnay e pinot blanc.
Nel 1911, nel pieno della rivolta dei Viticoltori in Champagne, il prozio Henri Barrois, asoli 26 anni, con la nonna Marie Barrois, già impattati dalla devastazione della fillossera, partecipa al movimento che collocherà l’AUBE come parte della regione della Champagne. Henri, non avendo discendenti diretti cedette le vigne ai genitori di Colette, Marcel e Huguette, la 2° generazione che si preoccupò di lavorare e far produrre le vigne. Colette, nel 1992 decide di trasferirsi in champagne per proseguire l’opera dei suoi genitori e si forma sia sul lavoro in vigna che sulla produzione del vino.
Nel 1998 approccia il mondo dell’agricoltura biologica, e inizia a fare le prime sperimentazioni sulle sue vigne nel 1999, facendosi supportare da esperti e pionieri in materia. Il percorso verso la certificazione inizia con la vendemmia 2009 per ottenere la certificazione AB (Agriculture Biologique) da Ecocert nel 2012. Per Colette la natura è un ecosistema che deve essere osservato e rispettato e ciò è l’argomento principale che lei affronta durante le visite in azienda , parlando della vegetazione e delle caratteristiche del terreno (il Kimméridgien e il Portlandien) elemento essenziale per i suoi vini.
Il processo di produzione degli champagne Colette Bonnet avviene con le prime fasi che sono gestite direttamente da Colette nel proprio impianto di pressatura. Il mosto fiore viene poi affidato, per la vinificazione e la spumantizzazione al Centre Vinicole de la Champagne a Chouilly.
Contemplare le bollicine fini ed eleganti degli champagne biologici di Colette Bonnet nel vostro flut vuol dire fare la la conoscenza di un vigneron dinamica e impegnata di un terroir e di un destino.

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