Domaine Pierre Richard

Siamo nel cuore dello Jura, una delle più antiche regioni vitivinicole della Francia, dove i terreni (marna iridescente del Triassico ad alto contenuto di ferro e marna blu del Lias (terra dedicata al vitigno Savagnin)) sono ben predisposti allo sviluppo di grandi vini bianchi.
Tutto inizia quando Xavier Richard acquistò la casa vinicola della famiglia BON, ex casa borghese, risalente agli inizi del XVIII secolo il 16 giugno 1919. All’epoca si praticava molto policoltura per garantire un reddito costante alla famiglia. E’ solo verso la fine della seconda guerra mondiale, uno dei figli, Jean, assunse la proprietà, abbandonando la policoltura per specializzarsi nella viticoltura. È il momento dei reimpianti con i vitigni nobili per ottenere le denominazioni di origine controllata. Nel 1976, il figlio Pierre Richard continuando la produzione vitivinicola iniziò a dare l’impulso verso l’immagine attuale, ampliando la proprietà anche nei pressi della città di Mantry dove riporta in vita una collina ricca di un grande passato di vino. Nel 2009 Vincent Richard, figlio di Pierre tornò in azienda dopo avere studiato viticoltura ed enologia a Beaune e dopo avere fatto esperienza a Saint-Emilion e in Côtes de Provence. Nel 2018 per convinzione si decise di passare all’agricoltura biologica, e oggi Vincent continua a sviluppare l’attività per raggiungere oggi un’area di 11 ettari.
I 10 ettari sfruttati sono distribuiti sui comuni di Vernois (un piccolo villaggio a nord di Lons le Saunier, che presenta tutti i tipi di terreno come Château-Chalon), Voiteur e Mantry, e si lavorano in modo tradizionale e misurato tutte le uve che consentono di riprodurre l’intera gamma di vini dello Jura.

Le etichette